UN PROGETTO PER IL TERRITORIO, PER I FRUITORI DELLA COOPERATIVA E PER UNA COMUNITÀ DI GIOVANI. Progettato e realizzato da Alessandro Colombari.
Il progetto ha invitato un gruppo di giovani a vivere un’esperienza autentica nel mondo della disabilità, condividendo con noi della Cooperativa la quotidianità nelle nostre case e nei nostri luoghi. Un’esperienza fatta di attenzione verso le persone, condivisione e accoglienza. Il progetto è stato un’opportunità per approfondire la conoscenza del mondo della disabilità. Aprendosi all’altro, attraverso momenti di quotidianità, i nostri utenti sono stati protagonisti attivi nel creare una rete di relazioni all’interno della comunità, proponendo esperienze e conoscenze. È stato per loro come aprire un’altra finestra sul mondo, facendo nuove amicizie e scoprendo nuovi interessi. Attraverso attività mirate, invece, le comunità ospitate sono state protagoniste di un percorso di crescita che le ha portate a sviluppare una sensibilità più attenta e un impegno attivo verso l’inclusione. I giovani sono stati invitati a mettersi in gioco, scoprendo nuove prospettive e contribuendo a creare contesti più accoglienti per tutti. Le comunità ospitate, partecipando ad una serie di attività guidate da operatori esperti, hanno potuto conoscere da vicino le realtà delle persone con disabilità, confrontarsi sulle proprie esperienze e scoprire nuove prospettive. Il percorso è stato strutturato in tre moduli tematici:
1° modulo. Le comunità ospitate sono state invitate a partecipare ad una serie di attività guidate da operatori esperti, durante i quali hanno conosciuto da vicino le realtà delle persone con disabilità, confrontarsi sulle proprie esperienze e scoprire nuove prospettive. Questo modulo si è incentrato su queste tematiche: scoprire sé stessi e gli altri come individui unici, con aspirazioni e bisogni comuni, per superare gli stereotipi legati alla disabilità e riconoscere il valore di ogni esperienza. Confrontarsi con l’immagine di persone portatrici di disabilità, anch’esse protagoniste di vissuti, necessità e desideri per progettare insieme una “città ideale”, dove ognuno possa vivere appieno la propria vita e realizzare i propri sogni, senza limiti, né barriere architettoniche o sociali. Questa città sarà in grado di accogliere e supportare anche le persone con disabilità?
2° modulo. Le comunità ospitate insieme agli utenti hanno vissuto le seguenti proposte: un viaggio nel cuore della nostra Cooperativa con la presentazione della struttura e delle attività svolte: quotidianità e vita insieme alle persone che vivono in Cooperativa. Poi un momento di presentazione: imparare a conoscerci per esprimere relazioni autentiche. Il laboratorio di Cucina “in cucina insieme”, laboratorio creativo dove mettiamo le mani in pasta, sperimentiamo nuovi sapori e il piacere di preparare il cibo e pranzo con quanto cucinato, dove celebriamo la convivialità attorno alla tavola.
3° modulo. È stato il momento per i gruppi di riflettere insieme sull’esperienza vissuta nei primi due moduli: un momento di confronto e dialogo che ha permesso di costruire una narrazione condivisa dell’esperienza vissuta. Successivamente un altro momento è stato dedicato ad esprimere emozioni, apprendimenti e riflessioni maturate. È stato il momento della valutazione dell’esperienza attraverso l’espressione delle sensazioni provate e il feedback sulla proposta, anche con l’obiettivo di raccogliere suggerimenti.
ALLA FINE, IL SENSO, È PERMETTERE ALLE EMOZIONI DI SEDIMENTARE E ALLE RIFLESSIONI PERSONALI DI MATURARE. NELLE INTENZIONI C’È IL DESIDERIO DI COSTRUIRE UN PERCORSO COMUNE.
Questo progetto verrà ripresentato ancora nel 2026. Vi terremo aggiornati sugli sviluppi e le modalità che metteremo in campo per realizzarlo di nuovo.